di Sebastiano Tarda


 

Nel dicembre 2019 nella città di Wuhan, in Cina, sono stati segnalati casi insoliti di pazienti con polmonite causati dal nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) (Bai Y., et al., 2020) e la diffusione di quest’ultimo è diventata rapidamente una minaccia per la salute globale (Wang C., et al., 2020). Come ormai è noto, l’infezione causata da questo virus può portare a varie sintomatologie fisiche quali febbre, brividi, tosse, mal di gola, nausea, vomito e, nei casi più gravi, il virus può portare a insufficienza respiratoria e alla morte (Holshue ML, et al., 2020).
Se le conseguenze fisiche del virus sono conosciute è fondamentale considerare anche gli effetti psicologici di tale periodo storico (Huang Y. & Zhao N., 2020). Gli effetti della pandemia, la paura per l’alto tasso di mortalità e le restrizioni imposte alla vita delle persone hanno contribuito a innalzare i livelli di ansia, depressione e disturbi del sonno nella popolazione (Banerjee D., 2020).

In particolare, in un focolaio di malattie infettive e in presenza di informazioni imprecise o esagerate dai media l’ansia per la salute può presentarsi con eccessiva frequenza e intensità (Lima et al., 2020), intaccando il nostro benessere psicologico. Nell’atto pratico, il malessere psicologico può manifestarsi con comportamenti non funzionali, come continue consultazioni mediche per ottenere rassicurazioni, sfiducia verso le autorità pubbliche (Lima CKT et al., 2020) o discriminazioni e stigma verso particolari popolazioni (Hahad O. et al., 2020).

 

Ansia e Covid-19: fattori di rischio

Diversi sono i fattori di rischio che portano ad incrementare i livelli di ansia durante il periodo della Pandemia.
Tra questi ricordiamo:

  • Frequente esposizione ai media (Neria Y. & Sullivan GM, 2011). Secondo diverse ricerche, le persone che seguono con assiduità le notizie COVID-19 sperimentano più ansia (WHO, 2020). Questo perché la maggior parte delle notizie pubblicate sono di natura angosciante e possono causare ansia (Moghanibashi-Mansourieh A., 2020; Cheng C., et al. 2014);
  • I livelli di ansia, depressione e stress sono significativamente più alti nella fascia di età di 21-40 anni. Sembrerebbe che questa fascia di età sia preoccupata per le conseguenze future e le sfide economiche causate dalla pandemia, come licenziamenti e chiusure di imprese (Ahmed MZ, et al. 2020);
  • I livelli di ansia sono più alti nelle persone con almeno un membro della famiglia con COVID-19 (Cao W., 2020). Questo può essere dovuto all’aumento del rischio di contrarre la malattia o all’alta preoccupazione che la persona sperimenta per le condizioni di salute della persona colpita;
  • Recenti studi hanno rivelato un’associazione tra la storia medica pregressa e l’aumento dell’ansia e della depressione causata dal COVID-19 (Mazza C., et al., 2020). Infatti, persone che hanno una storia pregressa di problemi medici possono sentirsi più vulnerabili a una nuova malattia (Hatch R., et al. 2018).

 

Ansia e Covid-19: fattori protettivi

I fattori protettivi che, invece, riducono i livelli di ansia durante l’epidemia sono:

  • Valutazione dell’accuratezza dell’informazione (Bao Y., et al. 2020). Le informazioni più recenti o più accurate possono ridurre i livelli di ansia (Wang C., et al. 2019);
  • Maggior sostegno sociale e la qualità delle relazioni amicali o familiari (Bao Y., et al. 2020);
  • Riduzione dello stigma associato all’epidemia (Bao Y., et al. 2020);
  • Mantenimento di una vita normale, quanto fattibile, aderendo alle misure di sicurezza (Bao Y., et al. 2020);
  • Uso dei servizi psicosociali disponibili e offerti dalla propria comunità (Bao Y., et al. 2020).

 

Intervento psicologico sull’ansia nel periodo Covid-19

L’uso di piattaforme digitali da parte di specialisti della salute mentale per fornire consulenza e assistenza alla popolazione (Teleterapia) ha preso sempre più spazio in questo periodo, poiché ha dimostrato di poter ridurre i disagi psicologici causati dalla Pandemia, promuovendo la stabilità sociale e la salute psicologica (Wang Y., et al. 2019).

Un intervento psicologico atto a ridurre i livelli di ansia dovrebbe dare estrema rilevanza alla mentalizzazione del paziente, ovvero la capacità di comprendere i comportamenti di sé stessi e degli altri in termini di pensieri, sentimenti e intenzioni sottostanti (Allen J., et al. 2008). Questo perché la paura intensa per la nostra incolumità fisica (Fonagy P. & Bateman AW, 2016) mette a dura prova la capacità di riconoscere le emozioni, i pensieri e le intenzioni, nostre e altrui, portandoci ad attuare comportamenti poco funzionali per il nostro benessere psicologico.

Gli obiettivi del trattamento psicologico sull’ansia si focalizzano su:

  • individuare e fare chiarezza sui propri stati mentali;
  • individuare e dare un nome alle emozioni che il paziente prova, per poi regolarle;
  • aiutare a capire da dove partono e nascono i comportamenti disfunzionali della persona, così da poterli rivedere e correggere.

A tal proposito la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è altamente raccomandata per raggiungere questi obiettivi (Otte C., 2011).

Il monitoraggio, dunque, della salute mentale e un’adeguata assistenza e intervento psicologico sono fondamentali per il supporto dell’intera comunità e, in particolare, delle persone più fragili o maggiormente esposte (operatori sanitari, anziani, genitori, adolescenti, ecc.).

 

Per ricevere maggiori maggiori informazioni sull’argomento o richiedere il tuo trattamento -online o in presenza- scrivici o chiamaci:

 

Bibliografia

Ahmed MZ, Ahmed O, Aibao Z, Hanbin S, Siyu L, Ahmad A. Epidemic of COVID-19 in China and associated psychological problems. Asian J Psychiatr. 2020;51:102092.

Allen, J. G., Fonagy, P., & Bateman, A. W. (2008). Mentalizing in clinical practice. Arlington, VA: American Psychiatric Publishing.

Bai Y, Yao L, Wei T, Tian F, Jin D-Y, Chen L, et al. Presumed asymptomatic carrier transmission of COVID-19. JAMA. 2020;323(14):1406–7.

Banerjee D. The COVID-19 outbreak: crucial role the psychiatrists can play. Asian J Psychiatr. 2020;50:102014

Bao, Y., Sun, Y., Meng, S., Shi, J., Lu, L., 2020. 2019-nCoV epidemic: address mental health care to empower society. Lancet 22 (395), e37–e38.

Cao W, Fang Z, Hou G, Han M, Xu X, Dong J, et al. The psychological impact of the COVID-19 epidemic on college students in China. Psychiatry Res. 2020;287:112934.

Chen N, Zhou M, Dong X, Qu J, Gong F, Han Y, et al. Epidemiological and clinical characteristics of 99 cases of 2019 novel coronavirus pneumonia in Wuhan, China: a descriptive study. Lancet. 2020; 395(10223):507–13.

Cheng C, Jun H, Liang B. Psychological health diathesis assessment system: a nationwide survey of resilient trait scale for Chinese adults. Stud Psychol Behav. 2014;12:735–42.

Fonagy, P., & Bateman, AW (2016). Adversity, attachment, and mentalizing. Comprehensive Psychiatry, 64, 59–66.

Hahad O, Gilan D, Daiber A, Münzel T. Public Mental Health as One of the Key Factors in Dealing with COVID-19. Germany: Gesundheitswesen (Bundesverband der Arzte des Offentlichen Gesundheitsdienstes); 2020.

Hatch R, Young D, Barber V, Griffiths J, Harrison DA, Watkinson P. Anxiety, depression and post traumatic stress disorder after critical illness: a UK-wide prospective cohort study. Crit Care. 2018;22(1):310.

Holshue ML, DeBolt C, Lindquist S, Lofy KH, Wiesman J, Bruce H, et al. First case of 2019 novel coronavirus in the United States. N Engl J Med. 2020; 382:929–36.

Huang Y, Zhao N. Generalized anxiety disorder, depressive symptoms and sleep quality during COVID-19 epidemic in China: a web-based crosssectional survey. MedRxiv. 2020;288:112954.

Lima CKT, de Medeiros Carvalho PM, Lima ID, de Oliveira Nunes JV, Saraiva JS, de Souza RI, et al. The emotional impact of coronavirus 2019-nCoV (new coronavirus disease). Psychiatry Res. 2020;287:112915.

Mazza C, Ricci E, Biondi S, Colasanti M, Ferracuti S, Napoli C, et al. A Nationwide survey of psychological distress among Italian people during the COVID-19 pandemic: immediate psychological responses and associated factors. Int J Environ Res Public Health. 2020;17(9):3165.

Moghanibashi-Mansourieh A. Assessing the anxiety level of Iranian general population during COVID-19 outbreak. Asian J Psychiatr. 2020;51:102076.

Neria Y, Sullivan GM. Understanding the mental health effects of indirect exposure to mass trauma through the media. JAMA. 2011;306(12):1374–5.

Otte C. (2011). Cognitive behavioral therapy in anxiety disorders: current state of the evidence

Wang C, Horby PW, Hayden FG, Gao GF. A novel coronavirus outbreak of global health concern. Lancet. 2020;395(10223):470–3.

Wang C, Pan R, Wan X, Tan Y, Xu L, Ho CS, et al. Immediate psychological responses and associated factors during the initial stage of the 2019.

Wang Y, Di Y, Ye J, Wei W. Study on the public psychological states and its related factors during the outbreak of coronavirus disease 2019 (COVID-19) in some regions of China. Psychol Health Med. 2020;30:1–10.

World Health O. Mental health and psychosocial considerations during the COVID-19 outbreak, 18 March 2020. Geneva: World Health Organization; 2020. Contract No.: WHO/2019-nCoV/MentalHealth/2020.1.