Non è facile ricevere la notizia che tuo figlio ha l’autismo, realizzare che la tua vita, da quel momento in poi, sarà completamente diversa da come ti aspettavi.
La vita quotidiana con un bambino con bisogni speciali presenta molte sfide uniche.
Non si è mai preparati a questo tipo di diagnosi.

Abbi cura di te

Cambiare il corso della vita di tuo figlio con l’autismo può essere un’esperienza molto gratificante. Stai facendo un’enorme differenza nella sua vita.

Per farlo, devi prenderti cura di te stesso.
Prenditi un momento per rispondere a queste domande:

  • Da dove viene il tuo sostegno e la tua forza?
  • Come stai davvero?
  • Hai bisogno di piangere? Lamentarti? Urlare?
  • Ti piacerebbe avere un aiuto ma non sai a chi chiedere?

Ricorda: se vuoi la migliore cura per il tuo bambino, devi scegliere la migliore cura per te stesso.

Sei sempre così impegnato a soddisfare i bisogni del tuo bambino che non ti concedi mai il tempo di rilassarti, piangere o semplicemente pensare. Sfinirsi fino ad essere esausti o stressati fa male a te e alla tua famiglia.

Non c’è un unico modo per farcela. Ogni famiglia è unica e affronta situazioni stressanti in modo diverso. Riconoscere l’impatto emotivo dell’autismo e prenderti cura di te ti aiuterà a prepararti per le sfide future.

L’autismo è un disordine pervasivo e sfaccettato. Non cambierà solo il modo in cui guardi tuo figlio, cambierà il modo in cui guardi il mondo. E questo cambierà e migliorerà anche te.

L’amore e la speranza che hai per il tuo bambino sono più forti di quanto tu creda. 

 

Suggerimenti per genitori

Ecco alcuni suggerimenti da genitori che hanno sperimentato quello che stai attraversando:

  • Comincia a fare

Il bambino inizierà il trattamento. Se sai che il tuo bambino è impegnato in attività, concentrati su altro: studia, passa del tempo con gli altri figli o col coniuge, prenditi cura di te per poter esser forte e andare avanti.

 

  • Chiedere aiuto

Chiedere aiuto può essere molto difficile, soprattutto all’inizio. Non esitate a utilizzare qualsiasi supporto disponibile. Le persone vogliono aiutare, ma potrebbero non sapere come. C’è qualcuno che può portare i tuoi bambini da qualche parte per un pomeriggio? O cucinare la cena per la tua famiglia? Possono prendere qualche cosa per te al negozio o fare un carico di lavanderia?

 

  • Parlare con qualcuno.

Tutti hanno bisogno di qualcuno con cui parlare. Fai sapere a qualcuno cosa stai attraversando e come ti senti. Qualcuno che ascolta può solo essere una grande fonte di forza. Se non riesci a uscire di casa, usa il telefono per chiamare un amico.

“Nel mio gruppo di supporto ho incontrato un gruppo di donne che provavano i miei stessi sentimenti. Mi sentivo così bene a non sentirmi come se fossi di un altro pianeta!”

 

  • Prova a fare una pausa

Se puoi, concediti un po’ di tempo, bastano pochi minuti per fare una passeggiata. Se è possibile: esci a vedere un film, a fare shopping o a visitare un amico. Se ti senti in colpa per il tempo che stai togliendo alla tua famiglia, ricorda le cose che devi fare quando torni.
Cerca di riposare. Se dormi regolarmente, sarai più preparato a prendere buone decisioni, essere più paziente con il tuo bambino e affrontare lo stress della tua vita.

 

  • Prova a tenere un diario

La scrittura che descrive eventi traumatici, i nostri pensieri e sentimenti più profondi in merito, regala una migliore funzione immunitaria, una migliore salute emotiva e fisica e porta a cambiamenti comportamentali positivi. Alcuni genitori hanno trovato nel diario uno strumento utile per tenere traccia dei progressi dei loro figli, cosa funziona e cosa no.

 

  • Utilizza bene Internet

Sii consapevole del tempo che trascorri su Internet. Internet è di certo uno strumento utile per tenerti informato sull’autismo e su come aiutare tuo figlio.
Sfortunatamente, ci sono più informazioni sul web di quanto tempo abbiamo per leggere in una vita soltanto.
Mentre cerchi le più svariate informazioni, tieni d’occhio l’orologio e poniti spesso queste importanti domande:

  • Quello che sto leggendo in questo momento è rilevante per mio figlio?
  • Sono informazioni nuove?
  • È utile?
  • Proviene da una fonte affidabile?

Il tempo che trascorri su Internet è incredibilmente prezioso; se le informazioni sono fuorvianti o non vere, è meglio dedicare quel tempo a un buon caffè!