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Balbus

Balbus è un programma riabilitativo multimediale indispensabile per la terapia delle turbe del flusso verbale e delle disfonie.

SOFTWARE

Strumenti riabilitativi di Balbus

Balbus è un programma multimediale che contiene diversi strumenti utili per il controllo della fluenza verbale. Pubblicato nella prima edizione nell’anno 2000 dalla software House Mediax srl Italy. Originariamente era presente in due versioni, una per i professionisti del linguaggio completa di tutti gli strumenti operativi, con la possibilità di personalizzare gli esercizi e di impostare tutte le variabili come il tempo di presentazione del testo scritto, le soglie per la determinazione del range nel biofeedback vocale, l’intensità del rumore bianco nel mascheramento ecc.. e una versione homework con esercizi e protocolli riabilitativi già impostati per l’esercizio a domicilio.

Balbus è nato dall’esigenza sentita dall’autore nel trattamento pluriennale della disfluenza, di fornire  al paziente la possibilità concreta di esercitarsi quotidianamente e in modo corretto, al fine di apprendere una modalità di linguaggio fluente. L’apprendimento di una nuova abilità, necessita di esercizio sistematico, continuo, e soprattutto di riscontro immediato che orienti, guidi l’azione correttamente. Il feedback immediato, continuo sulla prestazione, fornisce al soggetto l’informazione su come sta eseguendo il compito e se deve correggere o meno la prestazione. In questo modo l’apprendimento è più veloce e crea le premesse per l’automatizzazione del processo. Il balbuziente ha appreso nel corso del tempo a parlare  con blocchi,  in modo brusco ed esplosivo, con esitazioni, interruzioni, lunghe pause, sostituzioni di parole, ecc.., questo modello di linguaggio anche se disfunzionale è ormai presente e spesso molto radicato e non è pensabile che con semplici esercizi di facilitazione come il suggerimento a parlare più lentamente, di allungare la prima lettera della parola, l’attacco dolce ecc., insegnati ed eseguiti in ambulatorio con l’invito ad allenarsi a casa possa bastare per modificare un’abitudine consolidata. Modificare delle abitudini consolidate  a parlare in un certo modo, richiede un addestramento continuo e sistematico e necessita di un sistema che verifichi e indichi al soggetto momento per momento la correttezza della prestazione (feedback prestazionale). Per questo, Il balbuziente è invitato a lavorare con gli strumenti di Balbus, quotidianamente per due sessioni di lavoro della durata minima di 30/45 minuti. L’esercizio continuo produrrà un over learning capace di automatizzare l’apprendimento del nuovo modo di parlare che è quello fluente che s’intende incoraggiare.

Balbus è stato ideato dal dr. Vincenzo Ciccarese, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva-neuropsicologica-integrata di Roma e di psicoterapia cognitivo-comportamentale di Lecce, docente dal 2003 di “valutazione e trattamento della balbuzie”. Svolge attività clinica nel trattamento della balbuzie a Roma presso l’unità ambulatoriale di riabilitazione “Istituto Santa Chiara”.

Gli ausili digitali presenti sono:

  • 1)  Lettura temporizzata

La lettura temporizzata con riconoscimento vocale, consiste nella visualizzazione di una parola, di una frase o di un brano e successiva scansione temporizzata, mediante evidenziazione delle singole parole., con il mascheramento laterale, in modo che chi legge non anticipi la parola successiva e rispetti il tempo di presentazione impostato. Il programma contiene delle letture di difficoltà crescente, è anche possibile inserire nuove letture. Il soggetto è invitato a leggere rispettando il ritmo temporale impostato delle parole. Il riconoscimento vocale presente nel programma consente di verificare la correttezza della lettura. . L’obiettivo dell’esercizio è abituare il soggetto a leggere lentamente fino a una lettura e/o una conversazione normale di circa 40/45 parole al minuto, estinguendo il comportamento tachilalico tipico del balbuziente.

  • 2)  Biofeedback vocale

Il biofeedback vocale (vocigrafo), permette di registrare la voce mediante microfono e consente un successivo riascolto. Il vocigrafo costruisce una traccia grafica dell’ampiezza sonora della voce emessa dal soggetto in tempo reale e per tutta la durata dell’eloquio. Vi sono impostati diversi range di ampiezza sonora espressi in decibel, il soggetto è invitato a parlare facendo attenzione a  rimanere sempre all’interno del range impostato. In tal modo il soggetto, ha un feedback costante e continuo della sua emissione vocale che gli consente un maggiore controllo della voce stessa.

  • 3) Feedback Uditivo Ritardato – F.U.R.

Il F.U.R. (feedback uditivo ritardato) consente al paziente di riascoltare la propria voce con un ritardo temporale prestabilito. In questo modo il soggetto viene istruito a rallentare la velocità del suo eloquio, prolungando le sillabe, in modo da far coincidere la propria emissione vocale con il feedback ritardato. Il miglioramento della fluenza porterà il terapista e/o il soggetto a ridurre ulteriormente il ritardo fino alla totale estinzione del disturbo.

  • 4)  Metronomo

Il metronomo è uno strumento sincronizzato con la scansione delle parole durante gli esercizi di lettura facilitata; esso può essere attivato anche quando la lettura non è in funzione, permettendo di variarne anche la velocità. Il soggetto, che di norma presenta una disarmonia nei gruppi muscolari preposti alla respirazione, alla fonazione ed alla articolazione, può, programmando la velocità del metronomo, compiere una emissione delle parole e delle frasi in sintonia con il ritmo respiratorio.

  • 5)  Mascheramento biauricolare

Il mascheramento biauricolare, consiste nella presentazione di un rumore a banda larga attraverso una cuffia mentre il soggetto parla o legge, per permettere l’interruzione verbo-acustica. Il soggetto disfluente, infatti, quando parla senza poter udire la propria voce, migliora il proprio eloquio divenendo più fluente (condizionamento fobico). Lo strumento permette di attenuare gradualmente il rumore fino ad arrivare a percepirlo chiaramente. Permette cioè di eseguire una desensibilizzazione sistematica della propria voce (decondizionamento dello stimolo fobico)

BALBUS.ORG

Il portale Balbus

Balbus è ora un servizio in abbonamento che permette di curare la balbuzie in totale autonomia e di ottenere risultanti eccellenti in pochissimo tempo.

Dopo anni di ricerca e sperimentazione nel campo medico abbiamo formulato e creato una nuova strategia terapeutica, utilizzando gli strumenti tecnologici e mettendoli al servizio della medicina.

La promessa è allettante e veritiera: due sessioni al giorno di 30/45 minuti di esercizio con gli strumenti di Balbus permetteranno al soggetto balbuziente la cura della disfluenza.