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Easy Reading

Dedicato a soggetti con disturbi dell’apprendimento e dislessia e adulti con lesioni cerebrali (ictus o incidenti) con difficoltà nella lettura.

SOFTWARE

Che cos’è “Easy Reading”?

È stato ampiamente dimostrato come l’informatizzazione, rendendo possibile il trasferimento alla macchina componenti automatiche di compiti complessi, favorisca il risparmio di risorse cognitive e dunque il loro impiego per gli aspetti più strategici e impegnativi dell’attività cognitiva (Stella, 1993). Se questo è vero per i soggetti senza difficoltà che traggono vantaggio dall’uso della calcolatrice o della video-scrittura, i benefici possono essere ancora maggiori per coloro che, nel leggere, nello scrivere e nel fare i calcoli, per cause indipendenti dall’addestramento, consumano troppe risorse. (Stella, 1996).

“Easy Reading” è un programma multimediale per la riabilitazione della dislessia evolutiva ideato dal dott. Vincenzo Ciccarese e pubblicato nel 2000.
Il modello teorico di riferimento è quello attualmente più accreditato in ambito scientifico che si ispira alla neuropsicologia cognitiva e prende in esame non il processo di lettura generale ma le diverse componenti che concorrono a determinarlo (intervento centrato sulle componenti della prestazione).
Si è voluto verificare l’efficacia del programma riabilitativo Easy Reading per migliorare la correttezza e la rapidità della lettura attraverso la stimolazione delle abilità di segmentazione e fissazione oculare e di lettura globale, conducendo uno studio su 29 soggetti.

Come funziona?

Il programma presenta un’interfaccia giocosa e interessante per il bambino allo scopo di rendere più motivante e divertente il processo di lettura che di per sé, almeno nella fase iniziale dell’apprendimento, appare noioso e faticoso.
Esso consta di sei moduli, ognuno dei quali affronta in modo specifico un aspetto rilevante delle abilità che risultano essere indispensabili per la corretta acquisizione del processo di lettura e che nel bambino dislessico risultano essere deficitarie:

  • 1) Lettura Facile

Ricorrendo alla scansione cromatica, questo modulo presenta il seguente materiale di lettura: singoli fonemi, parole, frasi, brani. Risulta essere utilissimo per la rieducazione dei movimenti oculari perché stimola le abilità di segmentazione e fissazione oculare e migliora la capacità di riconoscimento corretto delle singole lettere e parole. In questo modulo sono presenti molte altre funzioni che lo rendono adattabile alle diverse situazioni riabilitative. Si tratta, come del resto anche per gli altri moduli, di un sistema aperto in quanto l’operatore o l’utente finale hanno sempre la possibilità di personalizzarlo, scrivendo od importando ad esempio nuove letture e/o nuovi percorsi.

  • 2) Tachistoscopio

Le funzioni che svolge questo strumento sono molteplici. Esso presenta con un certo lasso di tempo in millisecondi prestabilito dall’operatore o dall’utente e modifica, aumentandolo o diminuendolo, il tempo di comparsa della parole in modo del tutto automatico, adattandosi così alle prestazioni del soggetto: se questi riconosce correttamente le parole presentate, dopo ogni quattro risposte esatte il tachistoscopio diminuisce il tempo programmato di comparsa del testo; se commette invece degli errori, il programma, sempre automaticamente, aumenta il tempo di esposizione e così via. Il materiale di lettura presentato consiste in: parole, non parole, parole e non parole presentate in modo casuale, parole incomplete e alle quali manca una o più lettere, in genere quelle finali.

Il soggetto dovrà cercare velocemente di leggere correttamente la parola e completarla intuitivamente. Inizialmente si potrà ricorrere all’uso di un facilitatore cromatico. In questo caso le lettere mancanti appariranno sì colorate in modo diverso rispetto al testo, ma la diversità di colore è attenuata ed appena percettibile. Il colore del facilitatore cromatico, e quindi la sua percettibilità, può essere impostato autonomamente. L’ordine di presentazione delle parole varierà in funzione dell’obiettivo terapeutico conseguito: il testo potrà essere presentato a destra, a sinistra o al centro in ordine casuale ed è anche possibile impostare la distanza della parola dal centro dello schermo. E’ altresì possibile eseguire la riabilitazione della dislessia utilizzando il metodo del potenziamento emisferico secondo il recente modello neuropsicologico di Bakker. Nel modulo sono presenti infine altre funzioni: presentazione del materiale di lettura in verticale, possibilità di inserire nuove liste di parole ed altro.

  • 3) Cloze

Le funzioni che svolge questo strumento sono molteplici. Esso presenta con un certo lasso di tempo in millisecondi prestabilito dall’operatore o dall’utente e modifica, aumentandolo o diminuendolo, il tempo di comparsa della parole in modo del tutto automatico, adattandosi così alle prestazioni del soggetto: se questi riconosce correttamente le parole presentate, dopo ogni quattro risposte esatte il tachistoscopio diminuisce il tempo programmato di comparsa del testo; se commette invece degli errori, il programma, sempre automaticamente, aumenta il tempo di esposizione e così via. Il materiale di lettura presentato consiste in: parole, non parole, parole e non parole presentate in modo casuale, parole incomplete e alle quali manca una o più lettere, in genere quelle finali.

  • 4) Testo parlato

Viene presentata una lettura sul video e la sintesi vocale, presente nel software, contemporaneamente legge quanto appare sul monitor. Il soggetto potrà così leggere e ascoltare il testo utilizzando in tal modo sia il canale visivo che quello uditivo. Il modulo in questione risulta pertanto utile soprattutto nelle prime fasi della rieducazione quando il soggetto presenta delle notevoli difficoltà sia di lettura corretta che di comprensione del testo scritto. Queste abilità deficitarie comportano conseguenze negative sul rendimento scolastico, ma con il ricorso al “testo parlato” il soggetto dislessico grave che non riesce a seguire le materie scolastiche e curriculari attraverso la lettura, potrà riportare le letture oggetto di studio e comprenderle con maggiore facilità perchè potrà ascoltarle e contemporaneamente seguirle sul monitor quante volte lo desideri, fino alla loro perfetta comprensione.

  • 5) Melodia

Questo modulo permette di ascoltare dei ritmi o delle melodie di difficoltà crescente che il soggetto dovrà successivamente riprodurre, permettendo di stimolare la memoria uditiva sequenziale e quella visiva sequenziale.

  • 6) Ritmo

Consente di ascoltare e ripetere delle sequenze ritmiche utilizzando da uno a tre strumenti a percussione, permettendo di superare le difficoltà di ritmo, presenti normalmente nei dislessici.