Da un articolo del dott. Daniele Orlando

Che cos’è?

L’Osteopatia è una professione sanitaria (individuata ufficialmente nella legge 3/2018) basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento.

Rappresenta una pratica che si basa sulle conoscenze del corpo umano, della sua anatomia, della sua fisiologia e delle correlazioni di tutti i suoi distretti al fine di garantire l’equilibrio tra essi, offrendo un approccio diretto al paziente, senza intermediari chimici e metodi “invasivi”.

L’osteopatia rispetta profondamente la relazione tra il corpo e la mente, ponendo l’accento sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza tipica dello stesso all’autoguarigione.

L’obiettivo dell’osteopatia è sempre l’equilibrio fisiologico generale e la ricerca della causa di ogni sofferenza.

L’osteopata: chi è?

L’osteopata offre una forma di assistenza manuale, naturale, con tecniche molto specifiche e selettive, migliorando la postura globale e di alcune zone particolari.

I mezzi diagnostici e terapeutici utilizzati sono:

  • la palpazione
  • la manipolazione.

Cosa fa l’osteopata?

L’osteopata attraverso l’utilizzo esclusivo delle mani e con specifici test non invasivi:

  • analizza la mobilità delle strutture ossee, articolari, viscerali, fasciali e cranio-sacrali
  • individua le aree danneggiate
  • stimola la naturale tendenza del corpo verso l’autoguarigione con un intervento terapeutico mirato.

La sua azione è incentrata sulla salute del paziente piuttosto che sulla malattia e si avvale di un approccio causale e non sintomatico.

L’obiettivo dell’osteopata è sempre l’equilibrio fisiologico generale, considerando che la causa di ogni sofferenza può essere localizzata anche in distretti corporei distanti dalla zona del dolore e può dipendere da eventi traumatici lontani nel tempo.

A chi si rivolge?

L’osteopatia si rivolge a tutti, dagli adulti ai neonati, e ha una valenza terapeutica assoluta con livelli di efficacia molto elevati – ne sono prova numerose evidenze cliniche.

A cosa serve?

L’osteopatia può essere efficace in casi di:

  • Patologie del Rachide: discopatie complesse recidivanti, cervicalgie, lombalgie, dorsalgie, sacro ileiti, irritazioni radicolari senza danni apparenti (sciatalgia, cruralgia, brachialgia), affezioni muscolo scheletriche cronicizzate e latenti
  • Patologie articolari periferiche (blocchi articolari, algie senza cause apparenti o danni tissutali), sovraccarichi articolari da squilibri posturali
  • Cefalea (tensiva, grappolo)
  • Patologie Bacino (pubalgie, psoiti, piriformi algie, patologie del perineo, affezioni-traumi sacro coccigee, coccigodinie, stati emorroidari non chirurgici)
  • Patologie occlusali: prima e dopo ortodonzia fissa o mobile, dolori o click mandibolari, bruxismo, sinergia di intervento con il medico ortodontista
  • Otiti ricorrenti, Vertigini (oggettive, soggettive)
  • Disordini gastrici (dispepsia, pirosi, reflussi, acidità, gastriti, stati irritativi post ulcera peptica)
  • Disordini intestinali (disbiosi intestinali, malassorbimenti, disturbi della defecazione, colon irritabile e gonfiori intestinali,)
  • Controllo dello stress e sue manifestazioni cliniche (disturbi del sonno, stanchezza cronica, ipereccitabilità, gestione di stati emotivi atipici, disturbi metabolici, disturbi ormonali, affezioni cutanee).

Ogni paziente rappresenta una realtà unica e viene conseguentemente valutato e trattato in modo assolutamente personalizzato per garantire la massima efficacia per ogni singola terapia.

Come si svolge una seduta di osteopatia?

L’osteopata raccoglie durante l’anamnesi tutte le informazioni cliniche necessarie. Successivamente si esegue una completa valutazione della postura del paziente, la palpazione dei differenti tessuti, ritmi fisiologici e l’identificazione delle cause. A fine seduta l’osteopata darà indicazioni per l’eventuale seduta successiva.

Quanto dura una seduta di osteopatia?

La durata generalmente è di 45/60 minuti.

È prevista una procedura di preparazione?

Non è prevista alcuna norma di preparazione.