05 Feb 2026

Come si svolge una prima consulenza di logopedia a Lecce?

La prima consulenza di logopedia è spesso accompagnato da dubbi e preoccupazioni, in particolare da parte dei genitori. È naturale chiedersi cosa accadrà all’interno dello studio, se il bambino dovrà affrontare prove difficili o stressanti e come reagirà a una situazione nuova. Queste ansie, seppur comprensibili, possono talvolta essere trasmesse al bambino, influenzando il suo approccio all’incontro. Conoscere in anticipo le modalità della prima consulenza aiuta a vivere questo momento con maggiore serenità.

Consulenza iniziale: conoscere la storia e i bisogni del bambino

Presso Istituto Santa Chiara di Lecce, il servizio di logopedia è svolto da un’équipe specializzata che accompagna il bambino e la famiglia fin dal primo contatto. La consulenza iniziale si apre generalmente con un colloquio anamnestico, durante il quale vengono raccolte informazioni relative alla storia personale, familiare e clinica del bambino, allo sviluppo del linguaggio e delle competenze comunicative, al percorso scolastico e alle difficoltà che hanno motivato la richiesta. Questo momento consente di inquadrare la situazione complessiva e di orientare le successive fasi di osservazione.

L’obiettivo della prima consulenza logopedica

Nel caso dei bambini, il primo obiettivo dell’incontro non è la prestazione, ma la relazione. Trovarsi di fronte a una figura professionale sconosciuta può generare diffidenza, ed è per questo che il logopedista pone particolare attenzione alla creazione di un clima accogliente. L’obiettivo primario è instaurare un rapporto di empatia, intesa come capacità di comprendere lo stato emotivo del bambino e di sintonizzarsi con i suoi bisogni. Solo attraverso una relazione basata sulla fiducia è possibile favorire un’interazione spontanea e autentica.

Durante i primi incontri, la comunicazione può avvenire anche in modo non verbale, attraverso il gioco, i gesti, lo sguardo e il sorriso. Questa fase è fondamentale per permettere al bambino di sentirsi a proprio agio e di esprimersi liberamente. Il team di logopedia di Istituto Santa Chiara di Lecce dedica particolare attenzione al rispetto dei tempi individuali, creando un ambiente sereno e rassicurante, pensato per accogliere il bambino e favorire la sua partecipazione.

Valutazione e definizione del percorso logopedico

La valutazione logopedica, suddivisa in uno o più incontri a seconda delle necessità, viene effettuata dal logopedista con l’obiettivo di quantificare le abilità di linguaggio, comunicazione o deglutizione, in base alle esigenze specifiche dell’utente. Prima di avviare un percorso terapeutico, è indispensabile una valutazione mirata e approfondita, in grado di individuare sia gli aspetti deficitari sia i punti di forza. Questo consente di definire obiettivi e tempistiche di trattamento calibrati ad hoc e di proporre un progetto riabilitativo individualizzato, in collaborazione con l’équipe multidisciplinare.

Il logopedista, in autonomia o insieme all’équipe diagnostica composta da altri professionisti come neuropsichiatra infantile, psicologo clinico o terapista della neuropsicomotricità, elabora una strategia valutativa personalizzata. La valutazione può avvenire in modo diretto, mediante test standardizzati o osservazioni informali, oppure in modo indiretto, attraverso l’analisi di videoregistrazioni dell’utente o con questionari consegnati ai genitori. In ogni caso, l’approccio mantiene come priorità il benessere emotivo e la partecipazione attiva del bambino, assicurando una comprensione completa delle sue competenze comunicative e linguistiche.

Al termine della consulenza, o in un incontro successivo qualora sia necessario completare la valutazione, viene effettuata una restituzione ai genitori. Il logopedista illustra quanto emerso dall’osservazione, chiarisce la natura delle eventuali difficoltà e propone, se indicato, un percorso di intervento logopedico. Vengono definiti gli obiettivi terapeutici, le modalità di lavoro e la frequenza degli incontri, con un’attenzione particolare alla condivisione e alla collaborazione con la famiglia.

Il ruolo dei genitori

Un ruolo fondamentale è svolto dai genitori, che possono sostenere il bambino aiutandolo ad affrontare il primo incontro con maggiore tranquillità. Parlare in modo semplice e positivo di ciò che accadrà, spiegando che si tratterà di giochi e attività piacevoli, contribuisce a ridurre l’ansia. Presso Istituto Santa Chiara di Lecce, il primo colloquio con la famiglia rappresenta anche un’occasione per costruire un’alleanza educativa, indispensabile per il buon esito del percorso.

La prima consulenza di logopedia si configura quindi come un momento di ascolto, osservazione e relazione, in cui l’attenzione è rivolta non solo alle competenze del bambino, ma anche al suo vissuto emotivo. Un’esperienza pensata per accogliere, comprendere e porre le basi di un percorso personalizzato, costruito dal team di logopedia dell’Istituto Santa Chiara di Lecce in collaborazione con la famiglia.

FAQ – Prima consulenza logopedica bambini [le domande più frequenti]

Quanto dura la prima consulenza logopedica per bambini?

In genere la prima consulenza logopedica dura tra 45 e 60 minuti. La durata può variare in base all’età del bambino, al tipo di difficoltà segnalata e alla necessità di svolgere osservazioni strutturate o un colloquio più approfondito con i genitori.

La prima consulenza logopedica è una terapia?

No. La prima consulenza è soprattutto un momento di colloquio anamnestico e osservazione, utile a comprendere i bisogni del bambino. La terapia viene eventualmente proposta solo dopo la valutazione e la restituzione alla famiglia.

Cosa fa il logopedista durante la prima visita?

Durante la prima visita il logopedista raccoglie informazioni sullo sviluppo del bambino, osserva le sue competenze comunicative e linguistiche e può proporre attività semplici o giochi per valutare attenzione, comprensione e produzione verbale. L’obiettivo iniziale è creare un clima di fiducia e raccogliere dati utili per definire il percorso.

Il bambino deve fare test o prove difficili?

Non necessariamente. Spesso la valutazione inizia con attività informali e ludiche, soprattutto nei bambini piccoli. Quando servono test standardizzati, vengono proposti in modo graduale e con modalità compatibili con l’età e il livello di collaborazione del bambino.

I genitori possono restare in stanza durante la consulenza logopedica?

Sì, nella maggior parte dei casi i genitori possono restare presenti, soprattutto nelle prime fasi. In alcuni momenti, se utile per osservare meglio il bambino, il logopedista può chiedere brevi fasi di interazione senza interferenze, sempre concordandolo con la famiglia.

Come preparare un bambino alla prima consulenza logopedica?

È utile spiegare al bambino in modo semplice che incontrerà una persona che farà giochi e attività per conoscerlo meglio. Evitare frasi che aumentano la pressione (“devi fare bene”) aiuta a ridurre ansia e chiusura.

Cosa devono portare i genitori alla prima consulenza logopedica?

È consigliabile portare eventuali referti precedenti, certificazioni, relazioni scolastiche o neuropsichiatriche, quaderni o materiale didattico utile, oltre a informazioni su gravidanza, sviluppo, linguaggio e storia clinica del bambino.

Dopo la prima consulenza si inizia subito il trattamento?

Dipende. In molti casi sono necessari uno o più incontri di valutazione prima di definire il progetto riabilitativo. Solo dopo la restituzione ai genitori viene proposto un percorso con obiettivi, frequenza e modalità di lavoro.

Quante sedute servono per una valutazione logopedica completa?

Non esiste un numero fisso: spesso bastano 1–3 incontri, ma può servire più tempo se il bambino è molto piccolo, poco collaborante o se è necessario integrare osservazioni e test specifici.

Quando è utile prenotare una prima consulenza logopedica?

È utile prenotare una consulenza quando il bambino presenta difficoltà nel linguaggio, nella comunicazione, nella pronuncia, nella comprensione, oppure difficoltà legate alla deglutizione o alla voce. Anche in presenza di dubbi lievi, una valutazione precoce può chiarire se è necessario intervenire.

Presso la sede di Lecce, Istituto Santa Chiara offre valutazioni individuali e percorsi di potenziamento comunicativo, in collaborazione con la famiglia e la scuola, per sostenere ogni bambino nella sua crescita linguistica e relazionale.

Per informazioni su valutazioni logopediche, modalità di accesso e presa in carico è possibile contattare la segreteria di Istituto Santa Chiara a Lecce:

📞 0832/348383 | 0832/340570
📧 riabilitazionelecce@istitutosantachiara.it
📍 Via Campania n. 5, Lecce
Direttore sanitario: dott. Antonio Leo

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