Giovedì 12 novembre 2026, presso il Poliambulatorio di Via Campania 5 a Lecce, si terrà l’Open Day di Geriatria dedicato allo screening cognitivo.
Durante la giornata, il dott. Lorenzo Cicala, geriatra, effettuerà una prima valutazione delle funzioni cognitive, con particolare attenzione alla memoria e all’attenzione, per individuare eventuali difficoltà e orientare verso gli approfondimenti più appropriati.
Cos’è lo screening cognitivo e perché è importante
Con l’avanzare dell’età possono verificarsi cambiamenti della memoria, dell’attenzione e di altre capacità cognitive. Non tutte le dimenticanze sono necessariamente legate a patologie neurodegenerative, ma quando diventano frequenti o interferiscono con la vita quotidiana è importante approfondirne le cause.
Lo screening cognitivo è una prima valutazione che permette di esplorare il funzionamento di alcune capacità cognitive e individuare eventuali segnali che richiedono ulteriori accertamenti.
A chi è rivolto
L’Open Day è rivolto principalmente a persone adulte e anziane che:
- Notano difficoltà di memoria o dimenticanze più frequenti
- Avvertono problemi di attenzione e concentrazione
- Riscontrano difficoltà nell’organizzazione delle attività quotidiane
- Hanno ricevuto segnalazioni dai familiari riguardo a cambiamenti delle capacità cognitive
- Desiderano confrontarsi con uno specialista su eventuali disturbi della memoria.
Come si svolge la valutazione cognitiva
Durante l’incontro, della durata di circa 30 minuti, il dott. Cicala effettuerà:
- Colloquio clinico con il paziente e, se presente, con un familiare, per raccogliere informazioni sui cambiamenti cognitivi e sul loro impatto nella vita quotidiana.
- Breve test di memoria e attenzione, per esplorare alcune funzioni cognitive.
- Valutazione dei fattori che possono influenzare la memoria, come qualità del sonno, umore, vista, udito e farmaci assunti.
- Restituzione dell’esito, con indicazioni sull’eventuale necessità di monitoraggio o ulteriori accertamenti.
*Lo screening cognitivo è una prima valutazione di orientamento e non sostituisce un percorso diagnostico completo.
FAQ – Domande frequenti
Quali sono i primi segnali di un possibile declino cognitivo?
Dimenticanze frequenti, difficoltà di concentrazione, disorientamento o problemi nella gestione delle attività quotidiane possono essere segnali da approfondire, soprattutto quando rappresentano un cambiamento rispetto al passato.
Lo screening cognitivo permette di diagnosticare l’Alzheimer?
No. Lo screening è una prima valutazione delle funzioni cognitive e non consente, da solo, di diagnosticare l’Alzheimer o altre forme di demenza. Se necessario, il medico suggerirà ulteriori accertamenti.
È possibile partecipare anche senza problemi di memoria evidenti?
Sì, soprattutto in presenza di dubbi o cambiamenti percepiti dal paziente o dai familiari. Lo specialista valuterà l’utilità dello screening in relazione alla situazione individuale.
È necessario essere accompagnati da un familiare?
No, ma la presenza di un familiare può essere utile per raccogliere informazioni su eventuali cambiamenti della memoria e del comportamento, con il consenso del paziente.
Quanto dura lo screening cognitivo e cosa bisogna portare?
La valutazione dura circa 30 minuti. È consigliabile portare la documentazione clinica disponibile, eventuali precedenti valutazioni cognitive e l’elenco dei farmaci assunti abitualmente.
Come prenotarsi per l’Open Day Geriatria a Lecce
Per partecipare all’Open Day è necessario prenotarsi contattando Istituto Santa Chiara ai seguenti recapiti:
☎️ Telefono: 0832/348383 | 0832/340570
📱 Cellulare: 393/9102469





