Chi è l’odontoiatra?

L’odontoiatria è quella branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia medica e chirurgica delle patologie che colpiscono denti, gengive, ossa mascellari, articolazioni temporo-mandibolari, ghiandole salivari, tessuti neuro-muscolari e mucose orali.
L’odontoiatra, quindi, è il medico si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura di patologie del cavo orale e quindi di tutte le malattie che colpiscono i denti, i tessuti a sostegno del dente, le ossa mascellari, le mucose orali, i tessuti neuro muscolari e le ghiandole salivari.

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SERVIZI

Differenze rispetto al dentista

 

Che differenza c’è tra dentista e odontoiatra?

Nessuna! Si tratta di due sinonimi che indicano la figura del professionista medico-sanitario che cura le affezioni dentarie e del cavo orale.

  • Igiene dentale (ablazione del tartaro, sbiancamento, levigature radicolari)
  • Conservativa-Endodonzia (carie, pulpiti, ascessi, granulomi, ricostruzione estetica)
  • Chiurugia e Parodontologia (estrazioni, cisti, parodontite)
  • Implantologia e implanto-protesi (per la sostituzione di denti mancanti e dell’intera arcata)
  • Protesi e Gnatologia (protesi fisse, protesi mobili, disturbi articolari, odontoiatria estetica)
  • Ortodonzia (ortodonzia fissa, ortodonzia pediatrica funzionale e/o ortopedica, malocclusioni, ortodonzia invisibile)

Quali sono le branche dell’odontoiatria?

 

L’odontoiatria è suddivisa in diverse branche:

Implantologia

L’implantologia è quella branca dell’odontoiatria che ha come scopo la soluzione del problema dell’edentulia, parziale o completa, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Il dentista può trovarsi di fronte a casi in cui il paziente presenta una situazione in cui uno o più denti risultano fortemente compromessi oppure già mancanti per diverse cause.

La soluzione è rappresentata dalla estrazione dei denti non più idonei a svolgere la funzione masticatoria e dalla loro sostituzione con impianti dentali endossei (i più utilizzati) che sono inseriti direttamente nell’osso (mandibolare o mascellare).

Negli ultimi anni si è passati dall’utilizzo della tecnica a carico differito, all’implantologia a carico immediato che non costringe il paziente ad attendere il periodo di osteointegrazione e a portare una dentiera mobile.

Anche l’implantologia transmucosa permette al dentista interventi mininvasivi ed un recupero più veloce dei tessuti molli.

 

Ortodonzia o Ortognatodonzia

Tra le branche dell’odontoiatria, l’ortodonzia (o ortognatodonzia) è quella che si occupa di studiare soluzioni per risolvere il non corretto posizionamento dei denti all’interno del cavo orale allo scopo di ripristinare la corretta funzione masticatoria che incide notevolmente anche sulle articolazioni muscolo-scheletriche e sulla postura.

L’ortodontista può intervenire:

  • Chirurgicamente per tentare di salvare un dente incluso
  • Chirurgicamente per estrarre denti sani per fare in modo che gli altri possano allinearsi correttamente (è il caso dell’affollamento dentale)
  • Attraverso l’apparecchio ortodontico fisso in persone adulte o con dentatura permanente (ortodonzia fissa)
  • Attraverso l’apparecchio ortodontico mobile in pazienti ancora in fase di crescita (ortodonzia pediatrica)

Odontostomatologia

Gli interventi più “conosciuti” per quanto riguarda il lavoro del dentista sono: cura della carie, otturazioni, devitalizzazioni, terapie con apparecchio fisso o mobile etc.

Le patologie che possono affliggere la nostra bocca però non si limitano a quelle elencate.

Esistono, purtroppo, anche situazioni come ad esempio un’infezione cronica, il granuloma apicale, la paradentosi, il tumore orale che possono riguardare la nostra bocca coinvolgendo anche altri organi.

Nel novero delle branche dell’odontoiatria, l’odontostomatologia studia tutte le situazioni cliniche per cercare la migliore soluzione al caso in esame.

 

Endodonzia

È la branca dell’odontoiatria che si occupa dello studio, diagnosi e terapie della polpa dentaria, ovvero della parte interna del dente (costituita da vasi sanguigni, terminazioni nervose e cellule) e dei tessuti che circondano le radici del dente (tessuti periradicolari).

La pratica endodontica più conosciuta e temuta è senz’altro la cosiddetta “devitalizzazione” o trattamento canalare che viene eseguita dall’ortodontista attraverso l’eliminazione del nervo dolente, la detersione e disinfezione del canale o dei canali radicolari e la conseguente chiusura degli stessi.

 

Gnatologia

Il nostro corpo non è fatto a compartimenti stagni: ogni organo, muscolo, tendine e tessuto è legato agli altri dalle terminazioni nervose.

La gnatologia è la specializzazione odontoiatrica che studia i delicati rapporti ed equilibri che coinvolgono i denti, le ossa a cui sono ancorati (ossa mascellari), il sistema nervoso che comanda i muscoli che sovraintendono la masticazione e la lingua, le articolazioni (ATP ovvero articolazioni-temporo-mandibolari) ma soprattutto come queste correlazioni impattano sul resto dell’organismo al fine di salvaguardarne le funzionalità e la salute globale dell’individuo.

 

Odontoiatria conservativa

Altra branca molto importante dell’odontoiatria è quella detta “conservativa” che cerca di conservare il più a lungo possibile il dente attraverso l’attuazione di procedure restaurative (bonifica del dente dalla carie e di otturazione).

 

Pedodonzia od odontoiatria pediatrica

La branca della medicina che si occupa dell’odontoiatria dei bambini è detta odontoiatria pediatrica o pedodonzia.

Questa branca si interessa di tutto il processo di dentizione dell’infante (denti da latte) fino alla dentatura permanente.

In questa fase, il dentista si preoccupa della prevenzione di possibili patologie che possono colpire i piccoli pazienti e delle relative terapie.

 

Igiene dentale

La salute della nostra bocca e, soprattutto dei nostri denti, dipende dalla cura che ne abbiamo (igiene orale).

Quando viene a mancare o non risulta particolarmente efficace l’igiene orale domiciliare entra in capo l’igiene orale professionale (IOP).

Il dentista o, più specificatamente, l’igienista dentale provvedono a rimuovere la placca, il tartaro e residui sedimentati che non siamo riusciti ad eliminare con la pulizia quotidiana.

Sedute a cadenza semestrale sarebbero altamente consigliate per mantenere in salute la nostra bocca ed i nostri denti.

 

Parodontologia

La parodontologia è la scienza che studia i tessuti che si trovano attorno al dente, dalla superficie fino alla punta della radice dell’elemento dentale.

I tessuti del parodonto sono:

  • Chirurgicamente per tentare di salvare un dente incluso
  • Chirurgicamente per estrarre denti sani per fare in modo che gli altri possano allinearsi correttamente (è il caso dell’affollamento dentale)
  • Attraverso l’apparecchio ortodontico fisso in persone adulte o con dentatura permanente (ortodonzia fissa)
  • Attraverso l’apparecchio ortodontico mobile in pazienti ancora in fase di crescita (ortodonzia pediatrica)

Questi tessuti possono essere bersaglio di differenti patologie come la gengivite e la parodontite (o piorrea) che possono minare la stabilità del dente stesso.

Compito della parodontologia è quello di individuare le più corrette tecniche e/o terapie per ripristinare lo stato di salute dei tessuti parodontali, quando possibile, o indicare soluzioni alternative applicabili al caso.

 

Protesi dentaria

Protesi dentaria è la branca dell’odontoiatria che si occupa di realizzare il dispositivo protesico più adatto alle esigenze del paziente per la sostituzione di uno o più elementi dentali mancanti.

Le protesi dentarie, in base delle indicazioni del dentista e delle impronte dentali, possono essere costruite manualmente dall’odontotecnico oppure attraverso l’utilizzo di particolari tecnologie.

In base alla possibilità di rimuovere le protesi dentali dalla loro sede possiamo distinguere:

  • Protesi fisse(corona o capsula, intarsi, protesi cementate o avvitate)
  • Protesi mobili(solitamente individuate nella classica dentiera che viene rimossa durante il riposo notturno)

Esistono poi protesi mobili o removibili chiamate overdenture che sono mantenute in sede da particolari impianti dentali con testa sferica, con barra o mini impianti che provvedono alla ritrazione del manufatto protesico stesso.

Quali sono i servizi del centro odontoiatrico di Lecce?

 

Che differenza c’è tra dentista e odontoiatra?

Nessuna! Si tratta di due sinonimi che indicano la figura del professionista medico-sanitario che cura le affezioni dentarie e del cavo orale.

  • Igiene e prevenzione
  • Ortodonzia
  • Implantologia
  • Protesi mobile e a carico immediato
  • Odontoiatria pediatrica
  • Conservativa endodonzia
  • Odontoiatria estetica
  • Disturbi dell’a.t.m.

I nostri servizi di odontoiatria estetica ed estetica dentale

Le faccette

Sono lamine in ceramica traslucente molto sottili che vengono cementate dal dentista in modo permanente sulla superficie dei denti anteriori con una tecnica adesiva. Le faccette donano un aspetto naturale al sorriso migliorandone l’estetica senza causare problemi ai denti, anche in casi di diastemi e lesioni gravi alla superficie del dente. Le faccette dentali non hanno controindicazioni. 
Il veneer di ceramica (la singola faccetta estetica) copre tutta la parte visibile del dente. Lo spessore medio delle faccette per i denti si aggira intorno ai 0.2-0.5 mm. Le faccette estetiche dentali sono tra i restauri meno invasivi, rimuovono infatti soltanto dai 2 ai 3 decimi di millimetro dello smalto della superficie frontale del dente. La parte limata viene rimpiazzata da sottilissime faccette in ceramica che si integrano in modo ottimale sia dal punto di vista estetico che biologico.

 

Quali sono i passaggi?

  • Preparazione dei denti
  • Impronta dentale
  • Costruzione di faccette provvisorie che proteggono il dente e simulano la forma ed il colore delle faccette in ceramica definitive
  • Il laboratorio dentale costruisce le faccette in ceramica sul modello in gesso ricavato dall’impronta, utilizzando i provvisori come riferimento.
  • Le faccette dentali sono provate nella bocca del paziente per valutare il colore, la forma e l’adattamento ai denti preparati.
  • Una volta soddisfatti tali parametri, le faccette in ceramica sono cementate ai denti mediante l’utilizzo di cementi compositi aventi un colore uguale a quello del dente

Quando si usano?

Si utilizzano su un dente fondamentalmente sano, ma con problemi estetici, tra i quali:

  • Denti malformati (conoidi, rettangolari) o dove esista la necessità di trasformare la forma di un dente in un altro
  • Otturazioni con difetti di colore, risultato del deterioramento di otturazioni bianche,
  • Denti fratturati
  • Diastemi (spazio fra i denti), dove si applicano ai denti faccette di dimensione leggermente maggiore di quella della superficie di applicazione, in modo da riempire gli spazi vuoti
  • Denti che presentano difetti dello smalto, quali l’amelogenesi imperfetta
  • Denti discromici (macchie permanenti) qualora il trattamento sbiancante sia risultato poco efficace,
  • Denti di pazienti adulti usurati a causa della funzione, quale risultato di processi erosivi: chimici (vomito da bulimia, abuso di bevande acide, quali limone o vari tipi di cola); meccanici (bruxismo, scorretto spazzolamento)
  • Denti con anomalie di posizione: denti ruotati o disallineati possono essere corretti con l’utilizzo delle faccette dentali, creando,così, un effetto di “ortodonzia istantanea”

In questi casi, le faccette estetiche dentali in ceramica sono la soluzione migliore per un risultato a lungo termine. La natura “vetrosa” della porcellana ha la caratteristica di non subire pigmentazioni, a differenza dei materiali compositi.

Con le faccette i denti resteranno bianchi e non subiranno i danni tipici causati da fumo, tè e caffè.

 

I vantaggi delle faccette

Le faccette dentali in porcellana richiedono una preparazione del dente estremamente conservativa (non rovinano il dente) e consentono il raggiungimento di un risultato estetico che non ha eguali con altri trattamenti e, se correttamente mantenute, garantiscono una durata ultra ventennale.

Paragonata ad una normale corona dentale, la procedura è molto meno traumatica per i denti poiché viene sacrificata una quantità notevolmente minore di sostanza dentale. Inoltre, le faccette estetiche in ceramica sono durevoli nel tempo e resistenti alle macchie e alle forze masticatorie.

Una volta cementate al dente, le faccette rinforzano la struttura dentaria residua; il legame faccette-smalto dentale è il più forte legame che si possa ottenere in odontoiatria con gli adesivi smalto-dentinali (le “colle” che mediano il legame dei materiali da restauro estetici con i tessuti dentari).

Il loro punto forte è però l’eccezionale risultato estetico, molto superiore a quella di una corona realizzata su una cappetta di metallo. Al contrario di una corona metallo-ceramica, il bordo tra la sottile faccetta di ceramica ed il dente naturale è praticamente invisibile e non deve quindi essere posto sotto la gengiva.

Con le faccette non esiste il problema di irritazioni gengivali causato dalle corone, con conseguente retrazione delle gengive e visibilità dei margini delle corone. Per i denti molto scuri, prima dell’applicazione delle faccette si consiglia un trattamento preliminare di sbiancamento, per evitare trasparenze di colore indesiderate.

Le faccette estetiche in porcellana rappresentano un eccellente trattamento in tutti i casi in cui si voglia migliorare forma, colore dei denti aumentando il piacere del paziente di sorridere liberamente; possono essere mantenute nel cavo orale per molto tempo se vengono seguiti gli appositi protocolli di fabbricazione da parte del dentista e di mantenimento da parte del paziente.

Le faccette, inoltre, migliorano l’igiene orale perché sostituiscono aree del dente danneggiate e riducono l’insorgere di problemi dovuti a germi e batteri grazie al rinforzamento dei punti deboli.

 

Sbiancamento dentario

È una terapia per cambiare il colore dei denti che, per vari motivi, presentano alterazioni cromatiche o appaiono troppo scuri.

Il trattamento sbiancante professionale dei denti vitali può essere effettuato in studio con un gel sbiancante catalizzato da una lampada specifica. La durata della terapia è di poco più di 60 minuti.

Di norma, questi trattamenti hanno un effetto durevole per 4-5 anni, dopo i quali si può ripetere la terapia.
Se siete consumatori di caffè, tè, sigarette, limone e altri cibi coloranti che ingialliscono il vostro smalto, lo sbiancamento è la soluzione ideale per riportare al biancore la vostra dentatura

 

Il nostro centro di odontoiatria pediatrica

Il dentista pediatrico, detto anche pedodontista, è un odontoiatra che ha una preparazione professionale specifica, clinica e psicologica, che gli permette di trattare bambini anche piccolissimi grazie ad un approccio fondato su fiducia e collaborazione. Presso Istituto Santa Chiara è disponibile tale servizio grazie alla preparazione del nostro team di esperti.

 

Odontoiatria Lecce

Il dottor Roberto ingrosso, responsabile della branca di odontoiatria di Istituto Santa Chiara, vanta una grande esperienza. I suoi studi e la prima parte della sua carriera si sono svolti a Milano, dove ha ottenuto posizioni di rilievo. Diventa, già in giovane età, responsabile e direttore di branca prima a Milano e poi presso Istituto Santa Chiara.

È autore di numerose pubblicazioni scientifiche sia su riviste nazionali che internazionali.

 

Dove trovarci a Lecce

Istituto Santa Chiara e la sua branca di odontoiatria sono a Lecce, in via Campania 5.

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