Tuo figlio vede davvero bene? Durante l’infanzia, alcune difficoltà visive possono svilupparsi senza manifestare sintomi evidenti. I bambini, infatti, non sempre riescono a riconoscere o comunicare un problema della vista, soprattutto quando interessa un solo occhio. Per promuovere la prevenzione e favorire l’individuazione precoce di possibili alterazioni visive, Istituto Santa Chiara organizza “Occhi in Crescita”, un Open Day dedicato allo screening oculistico pediatrico per bambini dai 5 ai 10 anni, presso il Poliambulatorio Specialistico di Via Campania 5 a Lecce.
Le valutazioni saranno eseguite dal dott. Giuseppe Seracca Guerrieri, oculista presso Istituto Santa Chiara.
L’iniziativa offre alle famiglie la possibilità di effettuare una prima valutazione della funzione visiva del bambino, con particolare attenzione alla capacità visiva e all’individuazione di eventuali segnali che potrebbero richiedere approfondimenti specialistici.
Lo screening non prevede il rilascio di una prescrizione medica per gli occhiali. La valutazione permetterà di individuare eventuali difficoltà visive e di stabilire se sia necessario un ulteriore approfondimento oculistico per valutare anche l’eventuale necessità di una correzione ottica.
📅 Data: 27 novembre 2026
🕓 Orario: Dalle ore 16:00
📍 Sede: Poliambulatorio Specialistico Istituto Santa Chiara – Via Campania 5, Lecce
ℹ️ Costo: 40 €
I posti disponibili sono limitati. Per informazioni e prenotazioni:
☎️ Telefono: 0832/348383 | 0832/340570
📱 Cellulare: 393/9102469
📩 Email: riabilitazionelecce@istitutosantachiara.it
Perché è importante lo screening oculistico nei bambini dai 5 ai 10 anni?
Tra i 5 e i 10 anni, la vista assume un ruolo particolarmente importante nelle attività quotidiane, soprattutto durante l’ingresso e il percorso nella scuola primaria.
Leggere, scrivere, osservare la lavagna, riconoscere dettagli e svolgere attività che richiedono attenzione visiva sono esperienze che coinvolgono costantemente la funzione visiva.
Alcune difficoltà possono passare inosservate perché il bambino non è sempre consapevole di vedere in modo diverso rispetto agli altri.
Lo screening oculistico pediatrico consente di individuare possibili alterazioni che meritano un approfondimento, tra cui:
- Difetti refrattivi: miopia, ipermetropia e astigmatismo, che possono compromettere la nitidezza della visione da lontano o da vicino.
- Ambliopia (occhio pigro): una riduzione della capacità visiva di uno o, più raramente, di entrambi gli occhi, dovuta a un alterato sviluppo della funzione visiva.
- Strabismo: una condizione caratterizzata dal mancato allineamento degli occhi.
- Altre possibili alterazioni della funzione visiva, che possono richiedere ulteriori accertamenti oculistici.
Il riconoscimento precoce di queste condizioni è importante perché alcune alterazioni, in particolare l’ambliopia, possono beneficiare maggiormente di un trattamento avviato durante l’infanzia.
A chi è rivolto l’Open Day “Occhi in Crescita”?
L’iniziativa è rivolta a bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni, anche in assenza di difficoltà visive già riconosciute.
Lo screening può essere particolarmente utile quando i genitori osservano comportamenti come:
- Tendenza ad avvicinarsi molto a libri, quaderni o schermi.
- Difficoltà nel leggere o riconoscere scritte e oggetti lontani.
- Abitudine a strizzare gli occhi per mettere a fuoco.
- Tendenza a chiudere o coprire un occhio durante alcune attività.
- Occhi che appaiono non perfettamente allineati.
- Affaticamento visivo o mal di testa durante attività prolungate di lettura o studio.
Questi segnali non indicano necessariamente la presenza di una patologia oculare, ma possono rappresentare un motivo per richiedere una valutazione specialistica.
Anche quando il bambino non riferisce difficoltà, i controlli visivi durante l’età scolare rappresentano un’importante opportunità di prevenzione.
Come si svolge lo screening oculistico pediatrico?
Durante l’Open Day, il dott. Giuseppe Seracca Guerrieri effettuerà una valutazione oculistica di screening, con modalità adeguate all’età e alla collaborazione del bambino.
L’obiettivo è verificare alcuni aspetti fondamentali della funzione visiva e riconoscere eventuali segnali che richiedano accertamenti più approfonditi.
In relazione alle caratteristiche e alle esigenze del bambino, lo screening potrà comprendere:
- Valutazione dell’acuità visiva: per verificare la capacità del bambino di distinguere lettere, numeri o simboli a una determinata distanza.
- Valutazione preliminare di possibili difetti refrattivi: per individuare segnali compatibili con miopia, ipermetropia o astigmatismo.
- Osservazione dell’allineamento oculare: per rilevare eventuali anomalie della posizione degli occhi.
- Valutazione dei movimenti oculari: per osservare la capacità degli occhi di muoversi correttamente nelle diverse direzioni.
- Individuazione di eventuali alterazioni visive: per stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti specialistici.
Al termine dello screening, ogni famiglia riceverà una Scheda della Vista, contenente l’esito della valutazione e le eventuali indicazioni per successivi accertamenti.
Lo screening oculistico rappresenta una valutazione preliminare e non sostituisce una visita oculistica pediatrica completa. Non comprende la prescrizione di occhiali.
FAQ – Domande frequenti
A quale fascia d’età è rivolto lo screening “Occhi in Crescita”?
L’Open Day è dedicato esclusivamente ai bambini dai 5 ai 10 anni, una fascia d’età in cui la funzione visiva riveste un ruolo particolarmente importante nelle attività scolastiche e quotidiane.
È utile effettuare uno screening anche se il bambino vede apparentemente bene?
Sì. Alcune difficoltà visive, soprattutto quando interessano un solo occhio, possono non essere immediatamente riconoscibili. Un bambino potrebbe non lamentare alcun problema pur presentando un’alterazione della funzione visiva.
Lo screening può individuare miopia, ipermetropia e astigmatismo?
Lo screening può rilevare una riduzione dell’acuità visiva o altri segnali compatibili con un difetto refrattivo. Per determinarne con precisione la natura e l’entità può essere necessaria una visita oculistica completa, eventualmente con esame della refrazione in cicloplegia.
Durante lo screening verranno prescritti gli occhiali?
No. Lo screening è finalizzato all’individuazione di possibili difficoltà visive e non prevede il rilascio di prescrizioni per lenti correttive. Se necessario, verrà consigliata una successiva visita oculistica completa.
Che cos’è l’ambliopia o occhio pigro?
L’ambliopia è una riduzione della capacità visiva causata da un alterato sviluppo della funzione visiva durante l’infanzia. Può essere associata, ad esempio, a strabismo o a differenze significative dei difetti refrattivi tra i due occhi. Individuarla precocemente è importante per favorire l’efficacia del trattamento.
Lo screening sostituisce una visita oculistica pediatrica?
No. Lo screening permette di effettuare una valutazione preliminare e di individuare eventuali segnali di alterazione visiva. La visita oculistica completa consente invece un esame più approfondito della salute degli occhi e della funzione visiva.
Cosa succede se emerge una possibile difficoltà visiva?
Il medico fornirà alla famiglia le indicazioni sugli eventuali accertamenti necessari. L’esito dello screening non costituisce, da solo, una diagnosi definitiva.




