Il 19 marzo, presso la sede di Lecce di Istituto Santa Chiara, si terrà un Open Day gratuito di Logopedia per bambini e bambine a Lecce, pensato per offrire ai genitori un primo orientamento su alcune difficoltà frequenti che possono riguardare il linguaggio, la comunicazione, i prerequisiti degli apprendimenti e le funzioni orali.
Molto spesso i dubbi nascono da osservazioni semplici della vita quotidiana: un bambino che parla poco, che pronuncia male alcuni suoni, che si blocca mentre parla, che fatica a portare a termine un’attività o che mostra la lingua tra i denti quando deglutisce.
Non sempre questi segnali indicano una difficoltà strutturata, ma quando sono presenti o persistono è utile fermarsi a osservarli con attenzione.
L’Open Day nasce proprio con questo obiettivo: aiutare le famiglie a capire meglio alcuni segnali, chiarire i dubbi più comuni e orientare verso un eventuale approfondimento logopedico, se necessario.
Un momento di orientamento per i genitori
L’iniziativa del 19 marzo è rivolta ai genitori che desiderano un confronto professionale su aspetti che riguardano lo sviluppo del bambino.
Durante la giornata sarà possibile ricevere un primo orientamento in presenza di difficoltà che interessano:
- ritardo o disturbo del linguaggio
- articolazione inesatta dei suoni o parole poco chiare
- balbuzie e altre disfluenze
- linguaggio e prerequisiti degli apprendimenti
- attenzione, autoregolazione e impatto sulla comunicazione e sull’apprendimento
- deglutizione atipica
L’Open Day non sostituisce una valutazione completa, ma rappresenta un’occasione utile per comprendere meglio il significato di alcuni segnali osservati a casa o a scuola.
Tuo figlio parla poco per la sua età?
Uno dei dubbi più frequenti riguarda il linguaggio. Alcuni bambini iniziano a parlare più tardi, altri usano poche parole, altri ancora costruiscono frasi molto brevi o fanno fatica a esprimere in modo chiaro quello che vogliono dire.
I genitori spesso si accorgono di questi aspetti quando il bambino:
- parla poco rispetto ai coetanei
- usa frasi molto corte
- fatica a farsi capire
- sembra comprendere solo in parte ciò che gli viene detto
- ha bisogno di essere “tradotto” dagli adulti
In questi casi, un confronto con il logopedista può aiutare a distinguere una lieve variabilità evolutiva da una situazione che merita maggiore attenzione.
Le sue parole sono poco chiare?
Un altro motivo frequente di consultazione riguarda la pronuncia dei suoni.
A volte il bambino articola male alcune lettere, sostituisce un suono con un altro, omette parti di parola o parla in modo poco comprensibile.
Le domande che i genitori si pongono più spesso sono molto concrete:
- articola male la R? O la S?
- pronuncia male anche altri suoni, come L, SC o GL?
- le sue parole risultano poco chiare?
- chi non lo conosce fa fatica a capirlo?
- tende a “mangiare” pezzi di parola?
Questi segnali possono riguardare l’articolazione dei suoni e meritano di essere osservati nel modo corretto, soprattutto se persistono oltre l’età in cui alcuni errori dovrebbero progressivamente ridursi.
Quando parla, si blocca o ripete spesso?
La fluenza del linguaggio è un’altra area importante.
Alcuni bambini attraversano fasi di disfluenza transitoria, altri invece presentano blocchi, ripetizioni o prolungamenti che richiedono un’osservazione più attenta.
I segnali più comuni sono:
- ripete sillabe o parole
- si blocca mentre inizia una frase
- allunga alcuni suoni
- mostra fatica o tensione mentre parla
- si innervosisce perché non riesce a esprimersi con facilità
Quando questi aspetti diventano frequenti o incidono sul benessere del bambino, un orientamento logopedico può essere utile per capire come muoversi in modo corretto e senza allarmismi.
È pronto per la scuola?
Il linguaggio è una base importante anche per i futuri apprendimenti.
Per questo motivo molte famiglie, soprattutto nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia o all’inizio della primaria, si chiedono se il bambino abbia acquisito alcuni prerequisiti utili.
Tra le domande più frequenti ci sono:
- è pronto per la scuola?
- sa suddividere le parole in sillabe?
- riconosce una parola se gliela si presenta divisa in sillabe?
- riesce a giocare con rime e suoni?
- ascolta e ripete brevi sequenze verbali?
Questi aspetti non servono a “mettere un’etichetta”, ma a capire se il bambino dispone di alcune competenze linguistiche che possono sostenere l’avvio degli apprendimenti scolastici.
Riesce ad aspettare il suo turno e a portare a termine un’attività?
Attenzione e autoregolazione incidono anche sulla comunicazione e sull’apprendimento.
Per questo, durante l’Open Day, sarà possibile approfondire anche i segnali che riguardano il comportamento comunicativo del bambino.
Le domande che aiutano i genitori a orientarsi sono spesso queste:
- riesce ad aspettare il suo turno?
- riesce a svolgere un gioco da inizio a fine?
- passa rapidamente da un’attività all’altra senza concludere?
- interrompe spesso?
- riesce a seguire una consegna fino in fondo?
Non si tratta di formulare diagnosi durante il consulto, ma di osservare se alcune fragilità nell’attenzione e nell’autoregolazione stanno avendo un impatto concreto sulla comunicazione, sulla partecipazione e sul contesto di apprendimento.
Si vede la lingua tra i denti quando deglutisce?
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la deglutizione atipica e, più in generale, le funzioni orali.
Molti genitori si accorgono di questi segnali attraverso domande molto semplici:
- si vede la lingua tra i denti quando deglutisce?
- la spinge contro i denti?
- tiene spesso la bocca aperta?
- respira prevalentemente con la bocca?
- durante la deglutizione compie movimenti visibili di labbra o mento?
Anche questi elementi possono essere utili per capire se sia opportuno un approfondimento logopedico mirato.
Perché partecipare all’Open Day di Logopedia per bambini e bambine
L’Open Day di logopedia per bambini e bambine di Istituto Santa Chiara è pensato per offrire ai genitori un riferimento chiaro, serio e concreto.
Partecipare può essere utile per:
- chiarire dubbi sul linguaggio e sulla comunicazione del bambino
- comprendere meglio alcuni segnali osservati a casa o a scuola
- ricevere un primo orientamento professionale
- capire se sia opportuno programmare una valutazione logopedica più approfondita
Un’osservazione tempestiva non significa anticipare conclusioni, ma dare il giusto valore ai segnali che meritano attenzione.
Open Day Logopedia per bambini e bambine: data e prenotazioni
L’Open Day logopedia per bambini e bambine si terrà il 19 marzo presso la sede di Lecce di Istituto Santa Chiara.
La giornata è dedicata ai bambini che presentano difficoltà legate a:
- linguaggio
- pronuncia dei suoni
- balbuzie
- prerequisiti degli apprendimenti
- attenzione e autoregolazione
- deglutizione atipica
La partecipazione all’Open Day è gratuita. L’iniziativa ha finalità informativa e di orientamento logopedico e non sostituisce una valutazione clinica completa. Prenotazione obbligatoria
Per informazioni e appuntamenti:
Cellulare: 375 66 84 600
Email: riabilitazionelecce@istitutosantachiara.it
📌 Via Campania, 5
FAQ – domande frequenti
Quando è utile un controllo logopedico per un bambino?
Quando il bambino parla poco per la sua età, pronuncia in modo poco chiaro alcuni suoni, si blocca mentre parla, presenta difficoltà nei prerequisiti degli apprendimenti o mostra segnali legati alla deglutizione atipica.
Se un bambino articola male la S o la R, bisogna aspettare?
Non sempre è opportuno aspettare senza osservare il quadro nel suo insieme. Se la difficoltà persiste o si associa ad altri suoni articolati in modo scorretto, può essere utile un orientamento logopedico.
La balbuzie nei bambini passa da sola?
In alcuni casi le disfluenze possono essere transitorie, in altri meritano osservazione specialistica. Quando i blocchi o le ripetizioni sono frequenti o creano disagio, è utile un confronto.
Come capire se un bambino è pronto per la scuola?
Alcuni segnali utili riguardano il linguaggio, la capacità di ascolto, la consapevolezza sillabica e la gestione di semplici attività strutturate. Un orientamento professionale può aiutare a leggere meglio questi aspetti.
Cos’è la deglutizione atipica?
È una modalità di deglutizione non corretta che può manifestarsi, ad esempio, con la lingua che spinge contro i denti o si posiziona tra le arcate durante l’atto deglutitorio.


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